Capo Nord 4000km in bicicletta


Grande impresa di Ernesto Moresino 69 anni 4000km in 22 giorni da Rovereto a Capo Nord.
Abbiamo preparato la capo nord 4000km a tappe da Rovereto a Capo Nord.
Gli allenamenti sono stati programmati per poter fare una media di 200-240km con dislivello dai 1600 ai 2500mt al giorno per una media di 10h in sella al giorno tutti i giorni, in questi anni abbiamo lavorato molto sulle capacità di endurance iniziando con allenamenti da 150-200km col misuratore di potenza lavorando molto in Z2 e Z3 senza trascurare i richiami di vo2max in modo mirato e personalizzato , sono state fatte alcune gare di granfondo per poi passare alle "semplici" randonneè da 400-600km per arrivare ai 1200km dell'anno scorso in francia, quest'anno era l'anno giusto per affrontare questa avventura.
C'è stata molta cura sull'alimentazione nell'alimentarsi correttamente col giusto quantitativo dei carboidrati per ogni ora di pedalata(60-80gr/h), idratazione corretta, a fine giornata il massaggio alle gambe, ovviamente col passare dei giorni è aumentato il carico di affaticamento sulle gambe, ma poi c'è stata una fase di adattamento che che ha permesso di mantenere un certo equilibrio per arrivare alla meta, alcune giornate erano di pioggia e vento altre col sole.
Per programmare questo tipo di avventura ci sono voluti due anni di preparazione specifica per avvicinarsi a fare i primi chilometraggi da 400 km tutti di fila fino a arrivare ai 4000km. La preparazione che ho fatto è sempre stata orientata al miglioramento delle performance di endurance di potenze aerobica lipidica senza trascurare, però in modo personalizzato tutti gli allenamenti per la resistenza alla forza e la forza esplosiva, ma anche la tolleranza, l'acido lattico, così come l'allenamento per migliorare, mantenere i valori di vo2max ch già dall'età di 45 anni in poi bisogna valutare che venga sempre eseguito un lavoro personalizzato per l'allenamento del Vo2max, perché è un valore che ogni decade di anni tende ad abbassarsi.
Nel corso di questa avventura Ernesto ha perso 5 kg di peso in massa grassa, ma una piccola parte è andata anche nella perdita di tessuto muscolare a causa di questo tipo di attività che procura un certo catabolismo muscolare nonostante ci sia e per fortuna la giusta integrazione di supporto.
Nel grafico, qui sotto che rappresenta l'andamento dell'equilibrio tra il carico di allenamento e il recupero corretto un grafico che viene utilizzato nelle mie preparazioni per seguire l'andamento corretto dei recuperi per ogni ciclista anche in relazione ai loro feedback giornalieri, anche per valutare la situazione prima della gara in modo da programmare lo scarico corretto e arrivare in gara nel modo migliore, nel caso di Ernesto si può notare come si arriva subito a superare la linea del sovrallenamento del sovraccarico che è  linea rossa inferiore, la linea rossa superiore indica uno stato di riposo abbondante o calo di performance da inattivita' e troppo riposo, e le linee centrali gialle e verdi indicano vari stati di ottima o buona condizione, nel caso di Ernesto ogni giorno i puntini rossi tendono a scendere drasticamente perché il carico comunque andava oltre le possibilità di recupero completo, ma nel tempo si vede come c'è una risalita dei puntini rossi sempre in un'area di sovraccarico di sovrallenamento, ma c'è stata una fase di assestamento e di equilibrio che gli ha permesso di continuare ogni giorno a mantenere una costante di 10 ore di pedalata a una media generale di 20 km/h circa.
terminata questa avventura abbiamo programmato una settimana di scarico completa di riposo poi si ricomincia una fase di adattamento con pedalate molto soft e poi, in base all'analisi dei dati relativa ai recuperi e ai suoi feedback si comincia pian piano programma programmare i nuovi allenamenti per altri obiettivi.